IL MULINO AD ACQUA E LE MACINE IN PIETRA

A Torgiano, in Umbria, c'è ancora un piccolo, vecchio mulino ad acqua
in cui la famiglia Silvestri lavora secondo tradizioni tramandate
da ormai innumerevoli generazioni: solo con le macine in pietra si riesce
ad ottenere la semola macinando il grano senza riscaldarlo.



Il mulino di Torgiano (1,8 MB)



Fasi della macinazione del grano (1,4 MB)



Si osserva il risultato della fatica (1,7 MB)


IL PASTIFICIO FABBRI A STRADA IN CHIANTI

E' qui che la semola viene lavorata con una pressa costruita a Pistoia negli anni '60.
Una macchina enorme che impasta e trafila lentamente la semola
senza mai superare la temperatura di 38°.
Questa temperatura non viene superata mai nemmeno nella fase dell'essiccazione,
che avviene in piccole celle, e che richiede dai 3 ai 6 giorni di tempo.



Il Pastificio Fabbri:
fasi di lavoro e le trafile in bronzo (1,5 MB)


Il Pastificio Fabbri:
lavorazione di formati tradizionali (2,7 MB)


Il Pastificio Fabbri:
l'essiccazione a bassa temperatura (2,6 MB)