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Il 10 Agosto è la Festa di San Lorenzo che a Firenze, per molti secoli, è stata celebrata nella basilica e nel quartiere che gli sono intitolati, con grandi festeggiamenti che coinvolgevano l’intera città.
Dopo l'esposizione delle reliquie del santo nella chiesa adornata, si proseguiva con una messa cantata e con la benedizione alla città.
I Medici ebbero in tale considerazione San Lorenzo, da scegliere la sua chiesa come mausoleo di famiglia. Anche i Lorena mantennero viva la tradizione della festa popolare: durante il Granducato di Toscana, per San Lorenzo, si correva un "palio" a cavallo in onore del santo.
Legati a San Lorenzo e alla sua festa erano, nella Firenze delle Arti rinascimentali, i Fornai che si erano scelti come patrono il santo morto sulla graticola: in Orsanmichele un affresco della fine del '300 raffigura San Lorenzo con il simbolo dell'Arte dei Fornai.
Nel quartiere di San Lorenzo svolgevano la loro attività molti fornai che, il 10 di Agosto, addobbavano le botteghe con pane lavorato in forme fantasiose e pastai, che preparavano una sfoglia sottile che, tagliata in grosse strisce con un lato increspato, venivano chiamate "lasagne" ma che erano, in realtà, pappardelle.
Sia il pane che la pasta venivano poi offerti alla popolazione più povera e, alla sera, si distribuivano a tutti fette di cocomero.
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