L’umanesimo del frumento : il pastificio Fabbri produce la pasta di grano Cappelli Marinai

  Casa Naturale (vedi il sito »»)- n° 5, anno 2 – Settembre/Ottobre 2006 – (Qui scaricare l’articolo originale)

Estratto dell’articolo : “Enzo Marinai, dell’omonima azienda agricola produttrice di vino e olio, nel Chianti senese, ha reintrodotto la coltivazione del grano della qualità Senatore Cappelli per riproporre la produzione di una particolare pasta, più saporita e, conseguentemente alla coltivazione biologica, più sana. Il grano Senatore Cappelli si chiami così in onore di Raffaele Cappelli, promotore, nei primi del ‘900, della riforma agraria che ha portato alla distinzione tra grani duri e teneri. È un frumento duro, ristato (cioè avvolto da arista, filamenti comuni nelle graminacee), ottenuto per selezione genealogica, a Foggia, nel 1915, da Nazareno Strampelli. Le spighe Cappelli sono alte più di un metro e ottanta e proprio la notevole altezza ne ha reso difficile la coltivazione, poiché il grano è a continuo rischio di allettamento (coricamento causato da vento o pioggia). La bassa resa di questo grano (troppo alto il gambo – riconvertito in paglia – e troppo piccola, in proporzione, la spiga) ne ha causato la sua sostituzione a favore di specie di grano di statura più bassa e, dunque, con una resa maggiore.  (…) Il Pastificio Artigiano Fabbri (www.pastafabbri.it), specializzato dal 1893 nella lavorazione con trafile e stampi in bronzo e nella produzione di pasta attraverso essicazione lenta a temperatura non superiore a 38°, produce la pasta Marinai. Il risultato: la pasta rimane ruvida e il sapore del grano è inequivocabile; basta usare un filo di olio extravergine d’oliva e la cena è pronta, saporita e sana. Al prezzo di 6,50 euro per un pacco da 500 grammi.”  

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