Giovanni Fabbri, bisnonno e omonimo dell’attuale titolare, fondò il suo pastificio a Strada in Chianti nel 1893, e nel 1911, si dotò del primo macchinario elettrico

  Il Glossario 2011 – Guida alle cose buone d’Italia  (vedi la pagina dedicata al Pastificio Fabbri sul sito “Il Golosario”  »») 

Trascrizione dell’articolo : “Giovanni Fabbri, bisnonno e omonimo dell’attuale titolare, fondò il suo pastificio a Strada in Chianti nel 1895, e nel 1911 si dotò del primo macchinario elettrico. Ancora oggi la procedura segue l’antica tradizione: i grani selezionati vengono lavorati con trafile e stampi in bronzo e poi fatti essiccare lentamente, a bassa temperatura, mai superiore a 38°C. Tutto ciò richiede tempi più lunghi, ma garantisce una pasta dal sapore ricco e dall’intenso profumo di grano. La lavorazione artigianale è riscontrabile nelle irregolarità delle pasta e nella spiccata ruvidezza che sublima ogni condimento, anche il semplice olio extravergine d’oliva. Da provare i tanti formati, da quelli classici a quelli più tipici, come gli Spaghettoni toscani e le Pappardelle di San Lorenzo. Una novità del pastificio Fabbri è la pasta di semolato, realizzata con vecchie varietà di grano coltivate a Panzano in Chianti dalle interessanti proprietà salutistiche: abbassa diabete e colesterolo.” P. 245