La Pasta Fabbri: un’esperienza lunga 5 generazioni, temperatura molto bassa e grani antichi 

Il Buon Paese, 2 500 indirizzi Il meglio della produzione alimentare italiana (2009) – Slow Food Editore (Qui scaricare l’articolo originale)

  Trascrizione dell’articolo : Aperto nel 1893 dal bisnonno Giovanni, il pastificio è oggi gestito da Giovanni Fabbri con i figli Lisa e Marco. per la lavorazione si scelgono semole ricavate da grani selezionati (spesso di antiche varietà coltivate nei comuni limitrofi) e ricchi di glutine. Si usano inoltre trafile in bronzo e l’essiccazione viene condotta a bassa temperatura (non più di 38°C) per 2-5 giorni: si ottiene così una pasta dall’alto valore nutrizionale e organolettico. Accanto ai formati classici, da non perdere gli spaghettoni e le Pappardelle di San Lorenzo, dedicate al patrono dei pastai. P. 624