Valentino Rossi con il team Yamaha assapora la pasta Fabbri di Strada

Il Pastificio artigiano di Strada in Chianti da quattro anni è partner e fornitore ufficiale della hospitality del team Yamaha

  Chiantisette (vedi il sito »»)- 18 Marzo 2016 – (Qui scaricare l’articolo originale)

Estratto dell’articolo : Il Pastificio Artigiano Fabbri di Strada in Chianti è da ben quattro anni partner e fornitore ufficiale della hospitality del team Yamaha ed Lcr nel MotoGP, il che vuol dire che i campioni Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow con il loro staff durante l’itinerare a giro per il mondo delle gare del moto GP pasteggiano con questa eccellenza del Chianti. Un bella soddisfazione per lo storico pastificio le cui origini risalgono al lontano 1893. “Siamo felicissimi quando, di anno in anno, Yamaha ed Lcr ci chiedono di rinnovare questa partnership data la altissima qualità dei nostri prodotti. Essere partner hospitality in MotoGP id queste squadre – spiega Marco Fabbri, che appartiene alla quinta generazione del pastificio – è una bella soddisfazione per noi. (…)  “La nostra produzione – conclude Marco – è caratterizzata da una conoscenza profonda del prodotto, abbinata a vecchi macchinari che ci tramandiamo insieme al pastificio. (…)  “Il successo della nostra pasta è dovuto al segreto che ci viene tramandato per generazioni, cioè l’essicazione naturale con il “Metodo Fabbri”; un’essicazione a condizioni naturali con temperature che non superano mai i 38° in nessuna fase di produzione: questo porta a tempî, soltanto per l’essicazione, che vanno dai 3 ai 6 giorni. In questo modo riusciamo a mantenere il glutine e gli amidi “vivi” al loro stato naturale facilitando così la digeribilità. Questa caratteristica è stata la chiave per accendere molte collaborazioni con sportivi e nutrizionisti. L’esperienza accumulata per cinque generazioni ha reso il Pastificio Fabbri un’eccellenza assoluta del panorama della pastificazione. Siamo in grado di lavorare infatti, anche grani antichi che non si trovano quasi più; per fare ciò collaboriamo con piccoli produttori e molitori, così da potere realizzare dei prodotti adatti ai soggetti intolleranti al glutine”. P. 43