Le pappardelle di San Lorenzo al sugo di lepre: un’antica tradizione

Da 15 anni, Il Pastificio Fabbri è Partner del Festival Nazionale dei Primi Piatti :”I Primi d’Italia”. Ogni anno, il Pastificio viene consultato e dà consigli per cuocere la pasta. 

Pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta ma anche i prodotti agroalimentari indispensabili per la creazione di un gustoso primo, sono i protagonisti della maratona culinaria più appetitosa d’Italia. Una manifestazione che veste a festa l’intero centro storico di Foligno, promuovendo a tutto tondo la cultura del primo piatto in tavola. Quattro giorni all’insegna di degustazioni continuative, lezioni di cucina, dimostrazioni di grandi Chef, produzioni alimentari di qualità, ma anche momenti di spettacolo e di intrattenimento. Un universo di degustazioni continuative e di cultura alimentare, dove tutte le vie portano al gusto. Vedi il sito internet : http://www.iprimiditalia.it/partner/

 

Estratto dal libro pubblicato per il VII° Festival Nazionale “I Primi d’Italia” – Edizione 2005 : 

LE PAPPARDELLE DI SAN LORENZO

Il loro nome deriva dal loro legame con la Festa di San Lorenzo che si tiene a Firenze il 10 Agosto. In questo giorno nell’antica Firenze i pastai addobbavano le botteghe e preparavano una sfoglia sottile che, tagliata in grosse strisce con un lato increspato, venivano chiamate “lasagne” ma che erano, in realtà, pappardelle. Le pappardelle venivano poi offerte alla popolazione più povera in occasione della festa.  

Ricetta consigliata

Pappardelle al sugo di lepre

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di lepre con la pelle 
400 gr di pasta
200 gr di pomodori pelati
1 carota
1 costa di sedano
100 gr di cipolla
35 gr di concentrato di pomodoro
200 ml di olio d’oliva
Prezzemolo
Sale q.b.

Procedimento: 

La sera precedente mettere la lepre a marinare in acqua con mezzo bicchiere abbondante di aceto, cipolla, sedano. Tagliare la lepre in pezzi regolari e metterla al fuoco senza nessun ingrediente, dopo una decina di minuti, levare la lepre dal fuoco e gettare l’acqua, mettere l’olio e cuocere con la lepre a pezzi, appena la carne si stacca dall’osso toglierla dal fuoco e mettere la verdura (passata da un trita carne con fori piuttosto larghi). Nel frattempo disossate la carne e passatela nel tritacarne sempre a fori piuttosto grandi. Dopo che la verdura si è rosolata almeno 4 ore e mezza circa, aggiungere la carne e lasciare insaporire per circa mezz’ora, poi aggiungere mezzo litro di vino, lasciare evaporare e quindi aggiungere pomodoro e concentrato. Lasciar cuocere finché il sugo non si presenta abbastanza denso. Adoperare il sugo il giorno seguente, dopo aver cotto la pasta, affinché venga ben amalgamato.”