Dal cuore della Toscana, un secolo di tradizione 

Conficturnews – n° 8 – 8 giugno 2013 – (Qui scaricare l’articolo originale)

 

Estratto dell’articolo :

La mangia l’equipaggio di Luna Rossa e se la portano dietro i piloti del MotoGP. La trovi sul Gambero Rosso e sulla patinatissima Vanity Fair. La vuole il buongustaio, ma piace anche alla modella, perché non fa a cazzotti con la dieta. È la pasta del Pastificio Fabbri, uno dei fiori all’occhiello della gastronomia toscana. Le carte vincenti di questa azienda sono il rispetto della tradizione e la scelta delle “materie prime”, tutte di altissima qualità. Pasta buona e altamente digeribile, fatta come si faceva una volta. Non ci credete? Fatevi un giro nella bottega di Strada in Chianti, troverete le stesse macchine che venivano usate negli anni Cinquanta e un ambiente in cui la genuinità è nell’aria: solo dieci quintali di pasta al giorno, essiccata in apposite celle per un massimo di centoventi ore ad una temperatura di trentacinque gradi centigradi.

Giovanni Fabbri, che rappresenta la quarta generazione dei pastai di Strada, racconta che il bisnonno venne fin qui da Cintoia alla fine dell’Ottocento per aprire il suo primo pastificio.

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Dopo il bisnonno Giovanni, il nonno Livio e il padre Renzo ecco oggi un altro Giovanni Fabbri alla guida dell’azienda. Al suo fianco i figli Lisa e Marco che portano avanti questo lavoro con la stessa passione dei loro avi.

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La pasta Fabbri è impastata da decine di anni con la migliore semola di grano duro italiana, fornita praticamente da sempre dal Molino Borgioli a Calenzano, oppure con un semolato che possiede un quantitativo di fibre maggiore rispetto alla semola ed un contenuto maggiore di sostanze nutritive. Il pastificio ha avviato da tempo anche una collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze sul tema del rapporto tra pasta e salute, individuando nei metodi di lavorazione tradizionale, temperature sotto i 38° in tutte le fasi di lavorazione e nei grani antichi le migliori garanzie per la digeribilità e il sapore dei prodotti. 

Il pastificio Fabbri esporta in Giappone, Canada, Usa e Australia nonché in tutti i paesi della Comunità Europea e limitrofi come la Russia.  

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Oltre alla prestigiosa collaborazione con Luna Rossa per l’American’s Cup 2013 il pastificio è fornitore ufficiale del team Yamaha Moto GP e del team Lcr Honda Moto GP…

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Anche i nomi dei prodotti sono improntati alla tradizione : le pappardelle San Lorenzo, gli spaghettoni, lo “straccio” e i nastroni, solo per citarne alcuni. Il pastificio prepara anche delle raffinate casse di legno con assortimenti dei migliori prodotti dell’azienda dando così la possibilità di assaggiare oltre che vari formati anche varie tipologie di semole e semolati.

Consigliatissime per chi non vuol regalare sempre la solita, se pur intramontabile, bottiglia di vino ed avere la storia di una famiglia toscana da raccontare a cena oltre ad un prodotto fuori da ogni logica di mercato. “Gli artigiani, quelli con la A maiuscola, non hanno mai accettato per lucro personale di scendere a compromessi con la qualità. Non vedrete più la pasta nello stesso modo”. Se lo dicono i Fabbri c’è da crederci…www.pastafabbri.it”

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