Gli “spaghettoni toscani” Fabbri N°1 ex aequo alla prova di assaggio: primi fra i primi per dimensioni, cottura ed essiccazione.

 

“Gambero Rosso” (vedi il sito »») – n° 260, anno 22 – Settembre 2013 – Professione sala (Scarica Qui l’articolo originale)

Estratto dell’articolo :

1° ex aequo Artigiani pastai dal 1893, nelle terre del Chianti Docg. Gli “spaghettoni toscani”, di semola italiana fornita dal molino Borgioli di Calenzano, essiccati sotto i 38° per la bellezza di 6 giorni in celle statiche di una volta, sono dei campioni del supermaccherone: 2,8 millimetri di diametro per 18 minuti di cottura. È incredibile come riescano a rimanere tenaci e omogenei una volta scolati, regalando una meravigliosa masticabilità. Un miracolo di essicazione. Confezionati in sacchetti e cartocci di carta paglia di francescana eleganza, si presentano di colore giallo chiaro leggermente ambrato, rigidi, compatti e ruvidi al tatto da crudi. Intenso profumo di semola prima, durante e dopo la cottura, soddisfano il palato per il gusto dolce e gli aromi persistenti che richiamano la farina, il mulino, il pane, oltreché per la godibile e tenace “cicciosità”. E neanche la traccia di amido all’esterno. Schiariscono e diventano un po’ scivolosi una volta cotti. Vanno scolati un po’ prima dei 18 minuti. Stesso formato realizzato con il semolato Senatore Cappelli biologico.

 prezzo al kg 12,80 euro“.

Pagg. 118-123.