Meglio conosciuti come “gigli”, Giovanni Fabbri racconta che i suoi cornetti sono sempre stati chiamati così nel suo Pastificio in riferimento alla forma molto particolare delle corna della mucca toscana Maremmana.

I cornetti presentano delle caratteristiche ottime per trattenere il sugo grazie alla loro forma a spirale, le loro righe e la loro apertura sulla punta.

Ideale con

Si possono gustare sia in brodo che come pastasciutta con sughi densi a base di verdure: Giovanni Fabbri vi consiglia di assaggiarle con zucchine e crema allo zafferano.